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50/o anniversario della Concattedrale Gran Madre di Dio

Si é svolta Il 7 dicembre del 2020 una Cerimonia in occasione
del 50/o anniversario della Concattedrale Gran Madre di Dio progettata da Gio Ponti a Taranto. La vela della facciata è tornata a riflettersi nell’acqua delle tre vasche, che rappresentano il mare, collocate nel piazzale antistante, grazie ai lavori di riqualificazione. Sono state accese le luci del nuovo impianto di illuminazione esterna, dopo il discorso del Sindaco Melucci e dell’Arcivescono Filippo Santoro.
E’ stata celebrata la messa a 50 anni dalla prima cerimonia religiosa officiata dall’allora arcivescovo Guglielmo Motolese, che commissionò l’opera di un genio architettonico.
La Concattedrale – ha sottolineato mons. Santoro – è un’opera che dopo mezzo secolo conserva il suo fascino di spiritualità e di modernità, lascia un messaggio alla  nostra Città a sollevarsi verso un futuro più lieve di giustizia, di armonia tra lavoro, cura del creato e speranza di futuro.
Questa Concattedrale é dedicata alla Gran Madre di Dio, in questo tempo di pandemia ci sono da prenderei grandi decisioni per il futuro di Taranto.

Notizie del 3 novembre sul Covid

Restrizioni per zone rosse e arancioni e coprifuoco alle 22
martedì 3 novembre: Secondo l’ultimo bollettino sono 28.244 i casi Covid nel nostro Paese e 353 i morti Covid nelle ultime 24 ore. Oltre 6mila casi in Lombardia, oltre 3mila in Piemonte. Nella bozza del nuovo Dpcm coprifuoco per tutti alle 22, divieto di uscita dal comune in Regioni a rischio. Le Regioni chiedono misure omogenee. Ordine medici: “Seconda ondata potrebbe essere uno tsunami”. La pandemia accelera nel mondo, soprattutto in Europa e Nord America.
Oltre 36.000 nuovi contagi in Francia, a Parigi torna il coprifuoco.
Nel Regno Unito 20.000 casi, in Olanda chiusi musei, teatri e cinema. L’allarme degli scienziati francesi: “La seconda ondata non sarà l’ultima”. Usa, quasi 100.000 contagi in 24 ore.

LE BELLEZZE DELL’ISOLA MADRE DA TERRA A MARE

Venerdì 21 agosto

Escursione al centro storico con
-Visita alla Cattedrale di San Cataldo
-Visita alla Chiesa Santa Maria della Scala
visione di uno dei piccoli musei del mare
descrizioni racconti e leggende
-Giro in barca a vela
si torna a veleggiare nel Mar Grande di Taranto con i Pirati delle Cheradi che salperanno per una nuova avventura.
Il giro si svolge in Mar Grande, ci avvicineremo a punta San Vito per poi rientrare.

Un turno disponibile da 7 persone
partenza (partenza Cattedrale di San Cataldo) ore 17,15
– rientro ore 21,00 Molo Sant’Eligio
Per informazioni 3200403765

Chiesa di Santa Maria della Scala


Questa chiesetta appartenne alla famiglia Carducci- Artenisio, fu concessa in uso alla Confraternita della Madonna della Scala nel 1887.
In via Duomo si apre uno stetto passaggio che porta a questa chiesetta antica, ristrutturata grazie all’impegno di volontari.

Fu infatti fondata da Basilio II Paleano nel 1181, con dedica ai Santi Simone e Giuda.

Oltre la chiesa, il complesso comprende la sacrestia, una cripta e la canonica.

Oggi la chiesa è sede dell’Associazione Culturale cui si devono i lavori di restauro e il progetto di valorizzazione, oltre che la possibilità di visitarla.
https://youtu.be/u5abASlPiiw

LE VIE DELL’ARTE RELIGIOSA NEI LUOGHI DI CULTO TARANTINI


Non è per niente semplice la ripresa economica sotto l’aspetto socio-turistico-culturale, per questa ed altre motivazioni stiamo strutturando un percorso di ricerca e studi, in materia di turismo religioso artistico e culturale. Nell’ottica di una prima escursione-evento esperenziale dopo il lockdown, il gruppo “Tarantoturismo.com” in collaborazione con ‍la Progentes ed altre associazioni, organizza per giovedi 30 luglio, la prima di una serie di escursioni esclusive, nel rispetto delle prescrizioni e delle disposizioni di sicurezza.
Desideriamo evidenziare non solo le straordinarie bellezze dei luoghi di culto, ma anche conoscere cosa, il mondo ecclesiale fa, per renderli accessibili nel momento che stiamo vivendo.
L’ iniziativa si chiamerà:
LE VIE DELL’ARTE RELIGIOSA NEI LUOGHI DI CULTO TARANTINO,
si metteranno in evidenza, alcuni dei principali beni artistici religiosi presenti nella nostra diocesi.
Prima tappa sarà la Cattedrale di San Cataldo,in cui si evidenzieranno le esclusività poco note del Cappellone. La visita proseguirà al MuDi, il museo diocesano, in cui sono esposte circa 400 opere tra statue, dipinti e reperti di grande interesse e valore storico.
Ripercorreremo un cammino nella storia ecclesiale della città, per imparare le cose di Dio anche attraverso l’arte e per vivere momenti da ricordare.
I posti sono limitati a causa delle disposizioni di sicurezza, pertanto e’ obbligatoria la prenotazione via e-mail all’indirizzo taranto.turismo@gmail.com e/o contattando gli organizzatori al numero telefonico 3200403765

S.B.

A Taranto 1° Convegno di studi per guide turistiche

Oggi 3 Marzo nella prospettiva di migliorare l’offerta culturale dell’Arcidiocesi nei confronti dei gruppi turistici e dei vari visitatori di Taranto, l’Ufficio Diocesano per i Beni Culturali Ecclesiastici, in collaborazione con la Basilica Cattedrale e il Museo Diocesano, hanno organizzato un convegno di studio sulla storia religiosa ed ecclesiastica locale e sui principali beni storicoartistici ecclesiastici.
Si é evidenziata l’importanza e il bisogno di maggiore valorizzazione di questi beni sconosciuti ad alcuni, per questo ed altre motivazioni, per approfondire le conoscenze, ci saranno prossimi incontri da definire e comunicare

Video della conferenza:
https://www.facebook.com/watch/?v=583747672352707

Video Prof. Vittorio De Marco:
https://www.tarantoturismo.com/wp-content/uploads/2020/03/video-1583351057.mp4

Convegno internazionale di valorizzazione dei riti di Taranto nel mondo cattolico al Castello Aragonese

Si é svolto con grande entusiasmo il Convegno internazionale di valorizzazione dei riti di Taranto nel mondo cattolico’ al Castello Aragonese
Presenze illustri: Adelardo Mora Guijosa, ex Hermano Mayor Hermandad del Huerto Granada e commissario per la coronazione canonica della Virgen de la Amargura, e Don Jesús L. Muros Ortega, presidente Real Federacion delle Hermandades y cofradías di Granada 
Si conferma quanto sia forte il legame tra i Riti di Taranto e quelli spagnoli,
da ricerche storiche Gigi Montenegro induce a pensare che Taranto abbia seminato in Spagna queste tradizioni e proprio ieri 21 febbraio al Salone della Provincia, ha presentato il suo ultimo lavoro proprio sui Riti e Misteri.



Video
https://www.tarantoturismo.com/wp-content/uploads/2020/02/video-1582381526.mp4

https://www.tarantoturismo.com/wp-content/uploads/2020/02/video-1582381156.mp4

https://www.tarantoturismo.com/wp-content/uploads/2020/02/video-1582381190.mp4

Il Comando Marittimo Sud, ha sottolineato il comandante Tasca, non fa mancare il supporto alla città. Il sostegno è arrivato dalle confraternite dell’Immacolata e dell’Addolorata, nonchè da partner quali Conad e Fondazione Oro6. Infine, come prevedibile, molto soddisfatto Gianni Liviano,
che ha ringraziato quanti hanno contribuito alla stesura della proposta di legge, che é diventata da 2 giorni già legge sulla Settimana santa in Puglia, mettendo in evidenza da subito quanta importanza possa avere la valorizzazione dei riti, e in particolare riconoscendo quelli di Taranto quale riferimento principale che possa fare da volano ad altri riti della Regione Puglia.

“Valorizzazione dei riti di Taranto nel mondo cattolico”

Una grande opportunità di promozione della nostra Settimana Santa, e del nostro territorio, giungerà dal
Convegno internazionale su “Valorizzazione dei riti di Taranto nel mondo cattolico” che si terà sabato 22 febbraio al Castello Aragonese alle ore 9,30. Parteciperanno anche relatori provenienti dalla Spagna dove i riti pasquali hanno una lunga tradizione.
Ricordiamo che Il giorno prima il 21 febbraio ci sarà anche presso il Salone della Provincia, la presentazione del libro di Gigi Montenegro “Riti e misteri”; interverranno, oltre all’autore, Marcello Di Noi (direttore del Corriere di Taranto) e mons. Giovanni Lanzafame. La serata sarà condotta da Gabriella Casabona.

ECOSISTEMA TARANTO?

Secondo il nostro parere é presto parlare di Resilient city
Un’amministrazione comunale dovrebbe anche tenere sotto controllo il BES della propria cittadinanza,
il benessere equo e sostenibile (BES) è un indice, sviluppato dall’ISTAT e dal CNEL, per valutare il progresso di una società non solo dal punto di vista economico, come ad esempio fa il PIL, ma anche sociale e ambientale e corredato da misure di disuguaglianza e sostenibilità, di qui il collegamento al concetto di sostenibilità.
Una città sostenibile
 è quindi una città resiliente, che produce economia significativa, come dimostrano gli esempi di altri Paesi europei, investendo sullo sviluppo di una strategia nazionale per l’adattamento ai cambiamenti climatici e alla resilienza.
La Danimarca, la Spagna, la Gran Bretagna, infatti, vedono oggi le proprie aziende leader nel mercato dell’acqua, delle infrastrutture verdi e delle tecnologie per le smart cities. In Italia abbiamo già perso il treno della green economy per mancanza di programmazione e stiamo perdendo anche quello dell’economia dell’adattamento e della trasformazione resiliente del nostro sistema socio-economico.
Ieri ed oggi al teatro Fusco si é parlato anche di politiche della diversificazione economica siamo curiosi di sapere i risvolti e come si giustificheranno determinate decisioni politiche a Taranto