Montemesola

Comune di Montemesola

Su di una collina, circondata da altri piccoli monti, a,180 metri circa sul livello del mare, poggia Montemesola. Si ritiene che il suo nome tragga origine dalla stessa posizione topografica. Il paese, infatti, sì distende “poggiato” sul piano della collina in forma più o meno ellittica che a confronto con i retrostanti monti viene a configurarsi come una mensola. Quindi “Mensulae” dal latino Montis-Mensulae significherebbe Mensola del Monte.
Insediamenti rupestri risalenti al periodo neolitico, anche se la fondazione come casale risale solo al XII secolo. Per la situazione di incertezza, dovuta alle controversie fra i feudatari ed alle ripetute scorrerie che portavano gli abitanti a rifugiarsi nella vicina Grottaglie, non ebbe un reale sviluppo urbanistico e demografico.Sin dal duecent, fu infatti infeudata a vari signori, e fu oggetto di divisioni e contese. Appartenne, fra le tante, alle famiglie Carducci, Chyurlia e Saraceno, che vi costruirono una sontuosa dimora. Nell’ottocento con l’abolizione della feudalità, ebbe un notevole sviluppo agricolo e artigianale.In seguito si arricchì di piccole fabbriche, specializzate soprattutto nella fabbricazione di laterizi, e trasse benefici notevoli dalla produzione di olio, uva da tavola e vini pregiati.Solo negli anni 60, il suo sviluppo e la struttura sociale subirono la grande trasformazione determinata dalla nascita della grande industria siderurgica di Taranto, e dall’espansione urbana del capoluogo di provincia. Nell’ultimo decennio del novecento ha dovuto fronteggiare gli effetti della crisi dell’imponente sistema industriale del capoluogo, facendo sempre più ricorso alle capacità imprenditoriali locali nel settore manifatturiero e in quello agricolo.
curiosità
Ogni prima domenica d’Agosto, ormai da molti anni, Montemesola ospita l’originale manifestazione del Festival del Baffi dove sfilano sul palco personaggi baffuti che si sfidano a colpi di virtuosismi nell’acconciatura dei loro baffi e delle loro barbe.
Cosa vedere
Il Palazzo Marchesale costituisce il nodo principale dal quale dipartono le vie principali. Il disegno urbanistico di Montemesola assume la sua configurazione definitiva col marchese Andrea Saraceno J., il quale facendo demolire le abitazioni più fatiscenti creò le attuali vie cittadine e piazze.
Chiesa della Vergine SS. Rosario dedicata alla protettrice del paese
Chiesa di San Michele Arcangelo
Nel 1733 Benedetto saraceno fece costruire nella sua cappella di Santa Maria della Croce, un altare dedicato all’Arcangelo Michele.
Chiesa Santa Maria della Croce
Nacque inizialmente come cappella privata della famiglia Carducci che vi aveva fatto innalzare un altare dedicato a Santa Maria della Croce. Affianco ad essa e per iniziativa diBenedetto Saraceno vennero intrapresi i lavori di ampliamento per un edificio più grande. La vecchia cappella, restaurata, divenne parte parte integrale della nuova chiesa ed utilizzata come sacrestia ed antisacrestia.
La chiesa aveva forma di un rettangolo i cui lati minori erano disposti da nord a sud. Il 28 febbraio 1959 la chiesa, ormai inadeguata alle esigenze della popolazione, fu chiusa al culto per i lavori di ampliamento e di restauro. Ad eccezione della facciata, del campanile e di parte delle mura laterali, tutto il resto è stato completamente restaurato. Sono state abbattute delle costruzioni laterali per far assumere alla pianta la forma di croce latina e una grande cupola copre il nuovo altare. Sono stati abbattuti i quattro altari laterali; il vecchio organo, il pulpito, le grandi tele murali sono state rimosse; è stato rifatto il pavimento con marmo pregiato; dai vani delle vecchie sepolture è stata ricavata una grande sala per le conferenze.
Da Visitare inoltre le Porte Urbiche, la Torre dell’Orologio ed il Municipio. Riguardo alla sede municipale, bisogna aggiungere che questa era anticamente la sede del convento dei “Sacramentini”in seguito ha ospitato la scuola elementare e, solo dopo la sistemazione di quest’ultima nell’attuale edificio E. De Amicis, è diventata sede del del Comune.
Gastronomia Piatto tipico del paese sono le Fave battute con i pezzetti di pane, accompagnate da verdure ed ortaggi crudi o cucinati nei modi più vari: peperoni, melanzane, carciofi e cicorie. La perfezione di questo piatto viene raggiunta con un filo di Olio pugliese. Tradizioni Popolari e Feste Religiose
Santo Patrono: Madonna del Rosario
Festa Patronale: 7 ottobre
Etimologia (origine del nome):Deriva da monte e mensula, col significato di altura sassosa con vegetazione bassa. Gli abitanti si chiamano Montemesolini
Informazioni relative ai Comuni della Puglia sono presi dai siti ufficiali o Internet in generale
http://www.comune.montemesola.ta.it

LOCALITA’: Montemesola ( TA )
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