Leporano

Area, fertile e con sbocco sullo Ionio, Leporano era abitata dall’età del Bronzo da popolazioni japigie – intorno al primo millennio avanti Cristo -, che avevano scambi commerciali con i Greci. Successivamente vi si insediarono i Romani, che costruirono un acquedotto. Ridotta a casale, è citata nel XIV secolo come feudo degli Antoglietta, ai quali subentrarono i Falcone, i De Raho, i Protonobilissimo, i Campanella, gli Spinola, i Personè, i Carafa e, nel Seicento, i Muscettola che la fortificarono con un castello e una cinta muraria. Nel corso dell’Ottocento e di buona parte del Novecento ha avuto un’economia agricola e pastorale. Dalla seconda metà del Novecento ha ammodernato notevolmente le colture agricole e gli allevamenti, ai quali si è affiancato un importante sviluppo turistico balneare. Ha dato i natali a Giuseppe De Cesare (1815-1874), letterato e patriota; Jole Veneziani (1902-1988), stilista affermatasi a Milano.
cosa vedere
i resti dell’Acquedotto Romano, anticamente serviva le comunità di Leporano e di Saturo. Attingeva l’acqua da un lago sotterraneo chiamato Pozzo di Lama Traversa  e rappresenteva  insieme ad altri pozzi sorgivi la riserva d’acquifera del territorio.
il Castello Muscettola , posizionato nella parte alta del borgo, fu eretto nel XV secolo e dopo una serie di importanti restauri è in attesa di destinazione;
la Torre di Guardia”Torre Satùro”: posta lungo la costa, è una costruzione risalente al XVI secolo e faceva parte di una serie di fortificazioni edificate per proteggere la cittadina da attacchi marittimi. In origine erano dislocate su tutta la fascia costiera e se ne contavano più di 21. Ora ne sono rimaste 14 e fra queste Torre Satùro:
il Parco Archeologico , in cui si possono ammirare i resti di un’antica città.
Chiesa Madre Presenta tre navate; il soffitto di quella centrale è adorno da un grande affresco che rappresenta il patrono Sant’Emilio. 
Chiesa dell’oratorio Madonna del Rosario – XVIII secolo   E’ la più antica del paese; in essa si trova una statua lignea del patrono del 1750
Tradizioni Popolari e Feste Religiose Santo Patrono: S. Emidio Festa Patronale: 4 Agosto Mercato settimanale: — Etimologia (origine del nome): E’ probabilmente di origine prediale, dal nome latino di persona Leporius. Gli abitanti si chiamano Leporanesi.

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