Maruggio

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Maruggio si trova in una vallata, circondato da oliveti e vigneti, dista da Taranto 38 km, da Lecce 59. La costa, estesa circa 9 km, è prevalentemente a tratti liscia e sabbiosa. Campomarino (marina di Maruggio) vanta un mare limpido, trasparente, incontaminato, calmo; la corrente, infatti, è molto debole, raggiunge un’intensità rilevabile soltanto quando soffiano venti da levante molto intensi e di una certa durata.
Per questo il porticciolo di Campomarino è da tempo frequentato
da piccole imbarcazioni da pesca e da diporto. La presenza della Capitaneria di Porto e di conseguenza di un’area d’assistenza,fa sì che le imbarcazioni da diporto siano in continuo aumento.
La tradizione colloca l’origine di questo paese nel X secolo d.C., ai tempi dell’Imperatore Niceforo II Foca, che mandò nella nostra provincia “Gorgolano suo governatore, onde rifacesse le città ed i luoghi distrutti, e quelli che non si potevano rifare per le soverchie rovine facesse edificare altrove, acciò che la provincia non rimanesse disfatta di castelli e vuota di abitatori”.
Alla fondazione di questo centro avrebbero partecipato gli abitanti dei vari casali limitrofi (Castigno, Albano, Olivaro e S. Nicola) distrutti dai saraceni durante le incursioni del secolo precedente.
Il paese fu feudo dei Cavalieri di S. Giovanni di Gerusalemme (detti poi di rodi, infine Cavalieri di Malta) dal 1315 (o 1320) al 1819, anno in cui divenne libero comune.
Il nucleo antico, la cosiddetta “Terra murata”, comprende la Chiesa matriche ed il castello, oggi notevolmente trasformato; assume il tipico antamento difensivo dell’epoca, arroccato e chiuso a difesa dell’abitato ed occupa la prima area a rilievo che s’incontra salento dall’antistante litorale (spiaggia di Campomarino) da cui dista 2.500 metri.Q uesto pianorio, che si eleva a 28 metri sul livello del mare, è lambito da nord ad Est da un profondo ed ampio vallone torrentizio che convoglia le acque piovane delle retrostanti alture di Montalto verso la costa.
tale posizione geografica consentiva al paese di evitare il rischio di allagamenti e di probabili acquitrini a valle, ponendolo ugualmente al riparo dalla vista del mare. circostanza, questa, che non riuscì comunque a preservare l’antica Maruggio dal subire, ancora nel XVII secolo, un’incursione ad opera dei turchi.
Dall’attuale area urbana non provengono notizie di ritrovamenti archeologici capaci di illuminare le epoche passate. Il riferimento più antico appare la possibile presenza di una laura basiliana indicata dal de Marco dull’angolo di via Alfieri, nella casa di un tal Carmelo Tripaldi.
e’ questa una notizie che potrebbe rimandare, tutt’al più, ad epoca eltomedievale; nulla di più antico, quindi, capace di attestare un’origine ancora più remota al paese. Tenuto conto, però, della diffusa tendenza dei centri medievali della zona a rioccupare aree gia toccate da frequentazioni antiche, e considerata, altresì, la posizione topografica (sito in altura a ridosso di un alveo torrentizio) alquanto ricorrente delle scelte locazionali di epoca preistorica e storica, non è da escludere che alle origini della Maruggio medievale (e poi moderna) vi siano fasi insediative di epoche precedenti.
Campomarino frazione di Maruggio , costituisce anche un porto turistico e un centro peschereccio. A nord e a sud del porto vi sono 7 km di spiagge sabbiose e dune, caratterizzate dalla tipica vegetazione dunale  La “Duna di Campomarino” è stata proposta come sito d’importanza comunitaria (pSIC). In mare vi sono scogliere verticali rivestite dagorgonierosse e gialle e corallo. Sono presenti anche reperti subacquei.
Cosa Vedere
CASTELLO – XIV secolo
Detto palazzo dei Commendatori, fu costruito dall’Ordine dei Cavalieri di Malta.
CHIESA MADRE – XIV secolo
Dedicata alla Santissima Natività, la tradizione vuole sia stata costruita dall’Ordine dei Cavalieri di Malta, da un architetto militare. Realizzata in carparo, è divisa in tre navate, con capitelli classicheggianti. All’interno della chiesa sono da notare un affresco raffigurante la Crocifissione del XV secolo ed una vasca battesimale del XVI secolo.
CHIESA DELLA MADONNA DEL VERDE – XVI secolo
Conosciuta in passato con il nome di Santa Maria del Tempio, venne riedificata nel 1585 da un membro dell’Ordine dei Cavalieri di Malta. Si ritiene che, in detto luogo, vi fosse una mansione templare. All’interno sono da ammirare quattro grandi tele e l’altare barocco in pietra leccese.
CONVENTO DEI FRANCESCANI – XVI secolo
L’interno è ricco di affreschi che illustrano episodi tratti dalla vita di San Francesco. Il chiostro , artisticamente prezioso, ospita gli uffici del comune.
Tradizioni Popolari e Feste Religiose Santo Patrono: San Giovanni Il Battista Festa Patronale: 13 Luglio Mercato settimanale: — Etimologia (origine del nome): Deriverebbe dalla pianta del marubium, un’erba medicinale che cresceva nella valle.
LOCALITA’: Maruggio ( TA )
Alberghi   Locali ed intrattenimento Arte e cultura   Musica e spettacolo Artigianato locale   Natanti & Noleggio Auto, moto e noleggio   Pensioni Bar e discobar   Prodotti tipici Bed and Breakfast   Pub pizzerie e wine bar Bistrot e teaRoom   Residence Case vacanza   Ristoranti e osterie Feste e articoli da regalo   Servizi (turismo – shopping) Guide turistiche ed escursioni   Souvenirs Sport e tempo libero Immobiliari   Villaggi turistici Informazione

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