PASS PER SPOSTAMENTI TRA REGIONI

Dopo il passaporto sanitario, arriva il pass per permettere gli spostamenti tra regioni, per rilanciare in piena sicurezza il turismo internazionale,  è questa l’iniziativa annunciata dal Governo, in ottica di una riapertura interna.
Il Presidente Mario Draghi e il Ministro della Salute Roberto Speranza in una conferenza stampa , hanno portato alla luce alcuni dei provvedimenti che riguardano il futuro del turismo in Italia.
E’ possibile viaggiare all’estero verso quei Paesi fruibili per motivi turistici, mentre i movimenti interni sono ancora molto limitati. Non è infatti permesso spostarsi al di fuori dei confini regionali nelle zone arancione e rossa.
Con la reintroduzione della zona gialla, e tutti coloro che risiedono nei territori ai quali verrà attribuito questo colore avranno più libertà di movimento. La campagna vaccinale, seppur con i suoi ritardi, sta dando pian piano i suoi frutti e i dati inerenti la diffusione del contagio sono in miglioramento. È possibile dunque iniziare a guardare al futuro con speranza, così da poter rilanciare il turismo anche su scala nazionale.
Ferme restando ovviamente le altre misure come l’obbligo di mascherina e il distanziamento sociale.
Il pass servirà per certificare l’avvenuta vaccinazione contro il SARS-CoV-2 o la guarigione dall’infezione negli ultimi sei mesi, o per registrare l’esito di un tampone negativo effettuato nelle ultime 48 ore. Solo presentando il certificato verde sarà infatti possibile spostarsi tra regioni rosse e arancioni.
Per quel che riguarda il turismo internazionale invece, Il governo, dietro richiesta di ASTOI, l’Associazione dei tour operator italiani, scioglie finalmente il nodo riguardante gli spostamenti verso l’estero per motivi turistici, come previsto dal Dpcm attualmente in vigore. La risposta positiva del ministero dell’Interno, conferma la possibilità di viaggiare oltre confine, sebbene solo verso determinati Paesi.

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